Trasmissione del moto albero-albero

CONTROLLO E TRASMISSIONE DEL MOTO 
ALBERO-ALBERO a prato e IN tutta la TOSCANA


ATI Morganti, forte di una consolidata esperienza nel campo della produzione di componenti per il settore industriale, è specializzata nella fornitura di pulegge, a Prato e in Toscana. Lo staff è sempre attento all’innovazione tecnologica e costantemente aggiornato sulle novità che offre il mercato. In questo modo riusciamo a fornire ai nostri clienti un servizio rapido e puntuale. Siamo a disposizione per fornire qualsiasi informazione su questa tipologia di produzione o per l’elaborazione di preventivi personalizzati.

FRENI

I freni sono dispositivi il cui compito è rallentare e fermare il movimento di un corpo in un determinato arco temporale. 

Grazie all’ampia esperienza nella commercializzazione di freni per l’industria, siamo oggi in grado di offrire ai nostri clienti un’ampia scelta e tutto il know-how accumulato in anni di attività. Supportiamo chi si affida a noi nella scelta della soluzione più adeguata in base all’applicazione industriale e alle specifiche necessità. 

I freni possono essere azionati da quattro tipi di comando: elettromagnetico, idraulico, manuale, pneumatico. 
In funzione di questa categorizzazione, l’offerta di freni A.T.I. Morganti è così catalogata:
  • Freni elettromagnetici 
  • Freni idraulici
  • Freni manuali 
  • Freni pneumatici 
In ambito di freni, il nostro consolidato fornitore è l’azienda milanese Mwm, da decenni presente nel settore meccanico come produttrice di freni, frizioni e innesti.

GIUNTI ELASTICI

A differenza delle altre tipologie, i giunti elastici permettono la trasmissione della potenza fra due alberi garantendo anche un certo grado di compensazione di eventuali disallineamenti angolari, assiali o paralleli. Tale compensazione è permessa dall’interposizione di un elemento elastico all’interno del giunto. 

Allo stesso tempo, il componente elastico garantisce un maggior assorbimento delle vibrazioni e dei sovraccarichi torsionali, spesso causa di rotture, allungando la vita dei sistemi meccanici.

Le principali caratteristiche di questi tipi di giunti sono appunto: la loro totale idoneità per situazioni di disallineamento, l’assenza di necessità di lubrificazione e la capacità di assorbire sovraccarichi torsionali e vibrazionali. 

Di seguito, i tipi di giunti elastici a catalogo, tutti caratterizzati da qualità dei materiali, design specifico e precisione:
  • Giunti a lamelle 
  • Giunti ad anelli elastici 
  • Giunti jubo 
La fornitura di giunti elastici è garantita dal nostro collaboratore storico SIT.

GIUNTI IDRAULICI

I giunti idraulici sono contemporaneamente, un avviatore graduale ed un limitatore di sforzo e sono in grado di creare, in ogni momento ed automaticamente, un equilibrio tra il regime del motore ed il regime della macchina operatrice; eliminando pertanto ogni dannoso ed improvviso sovraccarico, proteggendo sia il motore che gli organi di trasmissione. Sono composti da tre elementi: una girante motrice (pompa) solidale con l'albero d'entrata, una girante condotta (turbina) solidale con l'albero d'uscita e una copertura costituita da una campana solidale con l’albero motore. 

Il giunto idraulico esercita una trasmissione idrocinetica, quando alla pompa del giunto viene fornita una forza motrice una certa energia cinetica viene impressa all’olio contenuto nel giunto, che, per forza centrifuga si muove verso l’esterno del circuito. La turbina assorbe così l’energia cinetica generando una coppia, pari sempre a quella di entrata, che tende a far girare l’albero di uscita.

Tra le caratteristiche dei giunti idraulici, progressività elevata ed equilibramento costante. Assenza di usura, poiché non è presente alcun collegamento meccanico tra le due giranti. Il rendimento è influenzato solamente dalla differenza di velocità (scorrimento) tra pompa e turbina, senza la quale non potrebbe avvenire la trasmissione di coppia.

All’interno dell’offerta A.T.I. Morganti, rientrano i giunti idrodinamici TRASNFLUID serie K e serie KK.

I giunti idrodinamici serie K sono a riempimento fisso. I giunti serie K funzionano con normalmente con olio ma ora sono anche disponibili su richiesta per il funzionamento con acqua. Inoltre sono anche disponibili secondo tutte le categorie della direttiva 94/9/EC (Atex)
La serie di giunti idraulici KX è pensata per l’attivazione di macchine di inerzia elevata, guidate da motore elettrico. Sono presenti due serbatoi interni, collegati da tubi dosatori che consentono la rotazione del giunto in entrambi i sensi. Il doppio passaggio consente di ridurre i tempi di avviamento e quindi l’assorbimento di corrente. A queste caratteristiche si aggiunge una riduzione della coppia di stallo del motore elettrico in fase di avviamento.

Ne sono disponibili due versioni: 
  • KXG con giunti a denti
  • KXD con giunti lamellari

GIUNTI MOBILI

I giunti mobili collegano alberi coassiali non in modo fisso ma con una flessibile possibilità di innesto e disinnesto, ovvero di accoppiare e disaccoppiare gli stessi in modo più rapido e semplice rispetto ad altri tipi di giunti; consentendo comunque la trasmissione di potenza fra i due alberi. Non essendo presente l’interposizione di elementi elastici, questi giunti sono particolarmente idonei alla trasmissione di potenze elevate quando vi sia necessità di compensare disallineamenti.

I giunti mobili a catalogo sono contrassegnati da elevati standard qualitativi e notevoli prestazioni industriali. 
II settore d’impiego specifico è quello della trasmissione di potenza e, in modo particolare, il collegamento fl¬essibile di organi rotanti, con possibilità di compensare disallineamenti radiali, paralleli (entro un certo limite), angolari e di assorbire scorrimenti assiali.

La gamma completa di giunti mobili include le seguenti tipologie:
  • Giunti a denti
  • Giunti a soffietto 
  • Giunti cardanici 

GIUNTI RIGIDI

I giunti rigidi sono pensati per consentire il collegamento tra due alberi perfettamente allineati che non presentino disassamenti, dilatazioni o rotazioni relative. Nel caso di tali spostamenti, infatti, il rischio è di ottenere, a causa della rigidezza di questa tipologia di giunti, importanti sovrasollecitazioni. 

I giunti rigidi possono essere impiegati anche per applicazioni semplici in condizioni di coppia e velocità angolare ridotte. La loro principale funzione è quella di consentire un più facile disaccoppiamento della trasmissione rispetto al collegamento diretto albero-mozzo.

L’offerta di giunti rigidi A.T.I. Morganti prevede giunti rigidi a bulloni

Il nostro fornitore è l’azienda lombarda SIT, leader nel settore della trasmissione del moto e nostro collaboratore sin dal 1967.

GRUPPI FRENO-FRIZIONE

I gruppi freno-frizione sono un combinato di due dispositivi meccanici (freno e frizione, appunto) che trovano il logo impiego, generalmente, tra motore e riduttore. 

I gruppi elettromagnetici freno-frizione in carcassa completamente chiusa sono impiegati per il comando veloce e preciso di macchine che richiedono frequenti innesti e frenature.

Sono generalmente gruppi compatti e semplici da installare, completamente chiusi (protezione IP54), che non richiedono alcuna manutenzione, esistono anche versione che non necessitano regolazione dei traferri grazie a speciali sistemi di recupero dei giochi dovuti all’usura.

Un gruppo freno-frizione, è un particolare dispositivo elettromeccanico in cui l’accoppiamento dell’albero di ingresso con l’albero di uscita è controllabile tramite i campi magnetici generati da due bobine elettriche: una aziona la frizione (connessione diretta albero di ingresso-albero di uscita) e l’altra aziona il freno (frenatura dell’albero di uscita). Un dispositivo di questo tipo permette di avere un albero di ingresso sempre in rotazione e di poter pilotare, tramite un circuito elettrico di comando opportuno, la rotazione dell’albero di uscita. 

Il disaccoppiamento tra carico e motore, in questo modo, consente al gruppo freno-frizione di essere il migliore sistema elettromeccanico per movimentare un carico con servizio di tipo intermittente ed elevato numero di manovre con grande rapidità di intervento.


Tra i gruppi elettromagnetici a catalogo, merita menzione la serie NFF Bonfiglioli. 
Tra gli altri vantaggi, la possibilità di utilizzare un motore per servizio continuo S1 anche nel caso di servizi intermittenti. 

Tutti i gruppi freno-frizione rispettano le norme sul marchio di conformità IEC, permettendo un accoppiamento facilitato con motori elettrici, riduttori e variariduttori.

INNESTI E FRIZIONI

Se tramite i giunti si effettua la trasmissione del moto tra due alberi in modo permanente, mediante gli innesti tale collegamento può essere stabilito o interrotto in modo temporaneo, utilizzando comandi automatici o esterni. In base al tipo di trasmissione della coppia torcente, a dentini frontali o per attrito, parliamo di “innesti” tout court o di “frizioni”.

Gli innesti a denti sono tra i più comuni. Servono a collegare due alberi rotanti. dispongono di dentatura trapezoidale con gioco laterale, per inserimenti con un numero di giri basso, o triangolare senza gioco, per l’inserimento da fermo o a velocità sincrona. Gli innesti possono garantire coppie elevate con dimensioni ridotte e garantire operatività sia con lubrificazione che a secco. 

All’interno della nostra offerta di innesti a denti, troviamo gli innesti elettromagnetici a dentini e gli innesti a dentini a pressione di molle per quei casi in cui, per ragioni di sicurezza, sono necessari interventi in assenza di corrente. 


Come gli innesti, anche le frizioni sono in grado di accoppiare due cinematismi meccanici rotanti con velocità relative diverse (accoppiamenti dinamici).

Fanno parte della nostra offerta di frizioni elettromagnetiche:
  • Frizioni lamellari: sono composte da un elettromagnete, un pacco di dischi e un’armatura. L’elettromagnete può essere rotante o fisso mentre i dischi sono in acciaio e, pertanto, necessitano di adeguata lubrificazione
  • Frizioni lamellari a pressione di molle: pensati per circostanze in cui si richiede il bloccaggio immediato per mancanza di corrente, contano su un pacco lamellare e possono essere utilizzati a secco o in bagno d’olio
  • Frizioni monodisco: facilità di applicazione, semplicità costruttiva, sicurezza e precisione sono le caratteristiche principali di queste frizioni. Realizzate per il solo funzionamento a secco, presentano come vantaggio l’assenza totale di trascinamento in posizione di folle. Disponibili serie a elettromagnete fisso e a rotazione
  • Frizioni monodisco con armatura a lamella: pensate per il funzionamento a secco, sono composte da una coppa elettromagnete, un rotore e da una armatura, su cui è fissata una lamella elastica che permette la separazione delle due parti in condizioni di freno/frizione non alimentate
Sia per gli innesti che per le frizioni, il nostro fornitore di riferimento è Mwm, una delle aziende italiane leader nella produzione di freni, frizioni e innesti.

LIMITATORI DI COPPIA

I limitatori di coppia sono dei dispositivi meccanici il cui scopo è moderare la coppia trasmessa a un determinato valore, dettato dalle necessità specifiche.
Si tratta di veri e propri congegni di sicurezza, utilizzati per proteggere gli organi di trasmissione da sovraccarichi. La riduzione di coppia, avviene quando viene superato il limite prestabilito. 

Per questa categoria di prodotti, ci affidiamo all’esperienza di Deserti Meccanica, prima azienda italiana a produrre e commercializzare limitatori di coppia.

Mettiamo a disposizione dei nostri clienti un’ampia gamma di limitatori di coppia sia di tipo meccanico che pneumatico, per qualsiasi esigenza: ad azionamento pneumatico, con frizione, senza gioco, assiali a sfere a grande spostamento e limitatori di forza assiali. 

Tutti i limitatori vengono forniti con il foro centrale grezzo.

Di seguito, le principali serie di limitatori di coppia commercializzate:
  • I limitatori di coppia assiali serie LASS sono indicati per la protezione da sovraccarichi ripetitivi, causati da anomalie di funzionamento. L’arresto meccanico è determinato da dispositivo elettrico. Elevata affidabilità, precisione di regolazione, rapidità di distacco, trattamento di fosfatazione contro la corrosione e ripristino in fase senza slittamento sono tra le caratteristiche principali
  • Anche i limitatori di coppia a frizione serie LS sono realizzati con l’obiettivo di proteggere le trasmissioni meccaniche in caso di disfunzioni, impedendo eventuali fermi macchina. Il funzionamento per frizione consente un distacco istantaneo del valore in eccesso e non richiedono riarmo. L’utilizzo di questi limitatori è consigliato a secco: l’eventuale presenza di sostanze liquide sui materiali d’attrito potrebbe causare malfunzionamenti al meccanismo di sicurezza. Caratteristica di questa serie è l’assenza di manutenzione. Solo in casi in cui si ripetano slittamenti con ritmi particolarmente elevati, possono richiedersi degli interventi specifici
  • Come gli aItri tipi di limitatori, i limitatori di coppia della serie “senza gioco” proteggono gli organi meccanici, soggetti a sovraccarichi ripetitivi. La differenza principale risiede nell’ambito di applicazione: è indispensabile che il disinnesto della motricità non causi spostamenti dei punti fissi della movimentazione. I limitatori senza gioco sono disponibili in varie versioni: meccanicapneumatica-a giunto lamellare-per intermittori
  • I limitatori di forza della serie LINEAR proteggono le parti più critiche soggette a slittamenti frequenti e discontinui e improvvise variazioni di accelerazione. Questi limitatori presentano una semplice installazione, essendo applicati direttamente sull’organo di trasmissione del moto lineare. Grazie a ciò, è possibile controllare con maggiore facilità la forza da applicare assialmente e in entrambi i sensi. Il movimento è completamente libero da “giochi”. Fra le applicazioni d’impiego di questi limitatori, le macchine automatiche per l’imballaggio, unità operatrici, carrelli di movimentazione tramite catene o funi e tutte quelle circostanze in cui si operi con movimenti lineari controllati da dispositivi di sicurezza
  • I limitatori di coppia assiali, a sfere, grande spostamento serie GS trovano applicazione in tutte quelle circostanze che non possono essere coperte dai limitatori serie LASS, a causa della corsa troppo ampia dell’organo di scorrimento. Tutti i limitatori della serie “GS” prevedono la trasmissione fra due semigiunti, mediante sfere, che garantiscono il mantenimento della posizione, in quanto premuti da molle registrabili
  • I limitatori di coppia a sfere radiali della serie DM sono i più sensibili. L’alto valore di questa soluzione è dato dall’apposita struttura a sfere radiali con controllo mediante molla cilindrica a spirale. Ciascuna sfera gode, inoltre, di regolazione differenziata. La velocità di applicazione consigliata è di 600 giri/minuto anche se questi dispositivi possono essere operativi anche a 1.400 giri/minuto. Fra le caratteristiche, menzioniamo l’estrema precisione di regolazione, rapidità di distacco, la possibilità di intervento elettrico e il trattamento di fosfatazione contro la corrosione.   
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